Oilwineitaly: sui tavoli dei ristoranti approdano i prodotti a km zero.

L’iniziativa della Coldiretti presentata a Borgo Foce- Imperia

 

 Sulla tavola del ristorante un menù a km 0. Niente inquinamento da trasporto. Prodotti ovviamente sempre freschi. Costi di gran lunga minori. Più lavoro per i produttori locali. Un’utopia? No. È l’iniziativa, brillante ed ecologicamente molto compatibile, pensata e messa in atto da Coldiretti, la più importante associazione di produttori italiani, per favorire i consumi di questo tipo.  

Dopo aver promosso la nascita di negozi che propongono prodotti del territorio, con riflessi positivi non solo sull’economia locale ma anche sull’ambiente il discorso viene rilanciato estendendo la filosofia dei “chilometri zero” anche ai ristoranti. E’ stato infatti predisposto un disciplinare al quale i ristoratori che aderiranno all’iniziativa dovranno attenersi. Un disciplinare che ricalca quello di «Campagna Amica» la fondazione Coldiretti che per prima ha inventato il sistema di rilancio «ragionato» delle varie produzioni locali, e che è stato definito «Campagna Amica nel Piatto».

II prodotti del territorio forniti dalle aziende aderenti al circuito forniranno dunque la «materia prima» che comporrà un «menu a km zero» in offerta ogni settimana nei ristoranti aderenti. L’iniziativa è stata illustrata nel corso di un happening svoltosi mercoledì al ristorante «La Foce ..non solo vino!» di Borgo Foce, a Imperia, primo locale, ad aver sottoscritto il Disciplinare Coldiretti «Campagna Amica nel Piatto» e proporrà ogni mercoledì il menù. Olio nuovo, vini, formaggi, pescato e tanti altri ottimi prodotti provenienti dall’agricoltura regionale hanno dato vita a un menù a km 0 che non solo ha proposto sapori unici di grande qualità, ma ha anche «raccontato» il territorio ligure, con particolare attenzione per la provincia di Imperia.

Spiega il Presidente di Coldiretti Imperia, Antonio Fasolo: «E’ questa una delle tante tappe del percorso legato al progetto di Campagna Amica promosso da Coldiretti per un’agricoltura impegnata a sviluppare un dialogo aperto e proficuo con il cittadino consumatore, facendo sintesi degli interessi di tutta la società civile intorno ai temi dell’ambiente, del territorio, della qualità dei consumi, della sicurezza alimentare e degli stili di vita». «Il cittadino- consumatore – conclude il direttore Coldiretti, Gianni Gentile – potrà conoscere l’origine degli ingredienti che compongono il piatto, con l’indicazione dell’azienda fornitrice. Una grande alleanza quindi tra le aziende agricole che offrono prodotti freschi e locali e i ristoratori che con la loro arte li trasformano per regalare ai loro clienti una nuova esperienza di gusto, seguendo le regole campagna Amica». Dove amico – da non dimenticare – è anche il prezzo.

 

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