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Crollano i consumi? Compriamo solo prodotti Made in Italy!

Il rilancio dei consumi e dell’Italia si può fare subito in 3 mosse e a costo zero.

Si avvicina il Natale e gli italiani si preparano a tagliare il budget di spesa per regali. La situazione è sconfortante: mai come quest’anno i consumi saranno drasticamente ridotti. Dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge che quest’anno i consumi saranno “sotto zero” con una nuova contrazione dell’11,2% rispetto al 2012.

Per contrastare questa pericolosa tendenza – suggerisce Oilwineitaly – è fondamentale stimolare una ripresa della domanda di mercato, attraverso una campagna istituzionale sull ‘ importanza economica ma anche di benessere e salute del consumo dei prodotti certificati al 100%  Made in Italyprodotti_mediterranei_oilwineitaly I Tale iniziativa  ha l’obiettivo di consentire al consumatore di avere la garanzia sull’origine italiana e sulla qualità dei prodotti acquistati. Inoltre comprando coltivati in Italia si risparmia e si incentiva lo sviluppo del proprio territorio.

Le tre mosse vincenti per il rilancio dell’Italia sono: L’etichettatura Made in Italy legata al codice a barre del prodotto, Tutela del marchio di qualità 100% Made in ITaly certificato e certificazione igienico sanitaria e di sicurezza dei prodotti extra cee.

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Cervello, Nutrizione e Benessere: la nuova visione del programma Europeo.

Importanti i settori come l’agricoltura e i prodotti alimentari.

Le nuove sfide europee della ricerca e dell’innovazione del programma Europeo H-2014-2020 perseguono l’obiettivo di favorire l’innovazione nel settore delle biotecnologie alimentari che conducano ad un sensibile miglioramento della qualità e la sicurezza alimentare al fine di prevenire e preservare la salute lungo tutto l’arco della vita. Nella futura bio-economia della «società della conoscenza», le strategie di sviluppo non potranno essere più soltanto basate sulla crescita quantitativa della ricchezza (misurabile col Pil in termini economicistici), ma diverrà direttamente relativo alla sostenibilità del benessere psico-fisico dei cittadini.

La crisi economica contemporanea determina una conseguente progressiva insostenibilità del welfare medico sanitario, e di conseguenza è in crisi la produzione farmaceutica. A questo stato di cose il piano strategico di Europa 2020 prevede un netto superamento della crescita del business correlato alla cura delle malattie nell’intento di favorire ogni innovazione biotecnologica che riesca a diminuire le spese medico-sanitarie. «Qualità e Benessere» è pertanto il binomio necessario per favorire una strategia di qualità in settori quali agricoltura, prodotti alimentari, e nutraceutici, che induca una più elevata prevenzione della salute fino a tarda età.

http://www.oilwineitaly.com/it/77-cestini-natalizi-e-cassette-vini-

Cervello-benessere-agricoltura

Stili di vita e corretta alimentazione corrispondono a buona salute.

“Camminare per almeno mezz’ora giorno è sicuramente una buona abitudine”.

Tutta la comunità scientifica è d’accordo sul fatto che esista uno stretto legame tra una corretta alimentazione e una vita in buona salute. Per mantenersi in salute e in forma bisogna essere attivi tutti i giorni ed alimentarsi in modo adeguato dal punto di vista nutrizionale sia sul piano qualitativo che quantitativo.

La prima regola da rispettare per la corretta salute alimentare è prestare attenzione dei nutrienti nei singoli alimenti o pietanze e verificare che le entrate caloriche siano
sempre proporzionate al dispendio energetico. Quando questo equilibrio non è rispettato, c’è il rischio dell’insorgenza di situazioni di sovrappeso e di obesità. I principali alleati per evitare l’insorgenza dell’obesità sono: l’adozione di una dieta equilibrata e lo svolgimento giornaliero di attività fisica. È sufficiente svolgere un’attività fisica di moderata intensità (ad esempio camminare o andare in bicicletta per raggiungere il posto di lavoro o fare la spesa). Camminare per almeno mezz’ora giorno è sicuramente una buona abitudine. Per quanto concerne la corretta alimentazione, è importante seguire una dieta variata e bilanciata nella quale ciascun alimento contribuisca con le proprie specificità a garantire un apporto completo di nutrienti per la salute. Un‘alimentazione monotona e basata sempre e solo sullo stesso alimento può portare a disturbi e malattie da carenze e/o squilibri. Infatti, escluso il latte materno nei primi sei mesi di vita, non esiste l’alimento ideale e completo. Ogni alimento ha caratteristiche nutrizionali proprie e può essere sostituito solo da altri con proprietà analoghe. Ciò non toglie che un alimento, alla luce del suo profilo nutrizionale, possa risultare il più adatto per una dieta mirata ed equilibrata. adegua l’apporto energetico degli alimenti alla tua attività fisica, in modo da mantenere il tuo peso ottimale mantieni il consumo medio di proteine sui 70 g al giorno. Varia il più possibile i diversi tipi di carne. Privilegia il consumo di pesce. Ricorda che un buon contributo proteico viene anche dai legumi mantieni il consumo quotidiano dei grassi inferiore al 30% delle calorie totali (considera non solo i grassi aggiunti come condimento, ma anche quelli presenti normalmente negli alimenti). Privilegia i grassi di origine vegetale, come l’olio di oliva, a quelli di origine animale (burro, lardo, strutto). Questi ultimi sono più ricchi di acidi grassi saturi e di colesterolo! mantieni il consumo dei carboidrati almeno al 55% delle calorie totali. Privilegia il consumo dei carboidrati complessi (come pane e pasta) e limita quello dei carboidrati semplici (principalmente zucchero) a non più del 10% delle calorie totali assumi ogni giorno circa 35 g di fibra privilegia pane, riso e altri cereali “integrali” meno raffinati e più ricchi di fibra non consumare troppi dolci e bevande zuccherate assicurati l’apporto di vitamine e di minerali attraverso il consumo di alimenti freschi, in particolare frutta e verdura, che devono essere presenti in abbondanza nella dieta, a partire dalla prima
La corretta alimentazione
Colazione. Il latte e i derivati sono preziose fonti di calcio e vitamine del complesso B limita il consumo delle bevande alcoliche, preferendo quelle a basso tenore alcolico quali vino e birra al momento dei pasti limita il consumo di alimenti ricchi di sale; usa con moderazione il sale in cucina limitando la quantità di sale aggiunto come condimento durante la cottura o direttamente nelle pietanze a tavola; impiega il sale arricchito con iodio, che aiuta a soddisfare il fabbisogno di tale importante elemento non trascurare al mattino la prima colazione Grande importanza assume l’attività fisica che favorisce il consumo delle calorie ingerite con gli alimenti, migliora la circolazione del sangue e l’ossigenazione dell’organismo nonché le attività metaboliche.

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Oil Wine Italy oggi allo Smau di Milano Fiera

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E’ stata aperta oggi la 50esima edizione dello SMAU alla FieraMilanoCity nei padiglioni 1 e 2, manifestazione dedicata alle ultime frontiere delle tecnologie digitali per il business e Oil Wine Italy era presente.

Tanta la frenesia tanto da indurre lo stand di aruba a regalare palline antistress di ogni colore!!!

Molte le start up presentate oggi al salone, grandi nomi di aziende presenti al salone, centri ricerca, laboratori, incubatori, acceleratori d’impresa, non manca nulla in questa annata, unica pecca: manca il wi-fi e non prende internet, forse la micro edizione torinese in questo era meglio organizzata.

Alcuni ricercatori del Politecnico di Milano hanno evidenziato con uno studio come il mondo Social è in netta espansione, entro la fine del 2013 saranno ben 37 milioni gli italiani possessori di uno smartphone, e entro fine anno le aziende avranno investito un capitale complessivo di 85 milioni di euro in pubblicità sui social media. Questi dati devono fare riflettere le principali aziende. Il dominio dei social è ancora indiscusso, Facebook batte tutti esponenzialmente, a seguire Twitter, Linkedin, Google + e Pinterest. Si pensi ancora che l’83% dei possessori italiani di smartphone è iscritto a dei social networks, non necessariamente solo Facebook e passa una media minima di 6 ore settimanali, postando uno status per ogni accesso o condividendo qualche link, la maggior parte degli accessi quindi non sono passivi ma attivi, molti addirittura ricercano le notizie della giornata sui social. Ben il 46% dei possessori di “tecnologie smart” partecipa ai forum e alle discussioni, per questo è necessario che un’impresa che possa essere social deve rispondere a tutte le richieste e domande, Andrea Rigoni di Asiago risponde personalmente ai forum, e non deve stupire che l’AD di un brand così famoso si spenda a “perdere questo tempo”, il cliente vuole sentirsi protagonista, ecco come mai le campagne pubblicitarie di Coca-Cola e Nutella. Ultimo dato confortante per le aziende che vogliono mettersi in gioco con una loro applicazione: solo nel 2013 in Italia sono state scaricate 2 miliardi e mezzo di applicazioni.

Quindi non c’è più da pensarci: cerchiamo di essere più Social, OilWineItaly ci sta provando!!!

Oilwineitaly alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba: contest #albatruffle facebook, twitter, instagram.

alba truffle contest oilwineitaly

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Oilwineitaly parteciperà con assiduità alla 83esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba. Una fiera all’avanguardia e giovanile. Le strade di Alba in questi giorni si popolano di allegria, famiglie, turisti, tecnici del settore e semplici appassionati alla ricerca del migliore tartufo. Di tartufi ce n’è una quantità a non finire, non vi preoccupate, come anche di esperti e tecnici a cui chiedere e con cui condividere uniche emozioni. Impressionante la quantità di ragazzi e giovani tutti che si prodigano per un solo esclusivo obiettivo comune: la promozione del territorio, delle Langhe, del Roero, del tartufo d’Alba e delle specialità enogastronomiche del Piemonte tutto.

Altrettanto giovanile l’idea di lanciare uno special contest “Truffle Experience” sui principali social network: facebook, twitter e instagram. Come partecipare? Molto semplice, dal 4 ottobre al 15 dicembre: scattate le vostre foto alla fiera, ad Alba, nelle Langhe, nel Roero e condividetele su questi social networks associando l’hashtag #albatruffle, sono accettate anche più foto. Sbizzarritevi a gustate questa magica terra e le sue eccellenze enogastronomiche! Che vinca il migliore insomma! In premio, per restare in tema, sarà un tartufo bianco d’Alba da 50 gr. Il vincitore sarà contattato mercoledì 18 dicembre. Il regolamento integrale e le modalità di partecipazione le potete trovare sul sito della Fiera Internazionale: http://www.albatruffle.it/

Perché stiamo promuovendo questo contest? Semplice, l’esperienza vissuta nelle Langhe e nel Roero va condivisa e diffusa il più possibile con tutto il Mondo affinché queste terre possano diventare vero patrimonio dell’Unesco e possano essere invidiate e visitate sempre più da tutti i turisti e gli appassionati del Mondo.

Enjoy il Tartufo d’Alba, le Langhe, il Roero e Oilwineitaly.com

Oilwineitaly a Milano Golosa: stamattina al via la manifestazione enogastronomica

prodotti-mediterranei-oilwineitaly

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Milano golosa: conoscere, fare e assaggiare. Ma soprattutto, non sprecare. Inaugurata stamattina la manifestazione dedicata all’enogastronomia.

Le eccellenze enogastronomiche italiane sono protagoniste della manifestazione dedicata ai produttori di qualità promossa dal gastronauta Davide Paolini. Tre giorni di degustazioni guidate, lezioni e incontri. Tutti all’insegna del “non spreco”.

Come posso riutilizzare la crosta del grana? Cosa faccio del pane avanzato? Dove trovo un buon vino a prezzi ragionevoli? Domande frequenti fra gli appassionati di cucina dall’approccio critico verso il mondo del cibo. L’occasione per trovare risposte e spunti, golosi ma sostenibili, e riorganizzare così dispensa e cucina, è dietro l’angolo: dal 12 al 14 ottobre il capoluogo lombardo ospita Milano Golosa, la manifestazione promossa dal gastronauta Davide Paolini, che questo anno ha voluto centrarla sul tema “Cibo senza sprechi”. Paolini ha le idee molto chiare: «Gli sprechi si evitano con la conoscenza», dice.

La kermesse dedicata al buon cibo e ai produttori di qualità si svolge nello Spazio Calabiana (via Arcivescovo Calabiana 6), in una zona ex industriale a ridosso dello scalo ferroviario di Porta Romana, tra piazzale Lodi e via Ripamonti: in passato cartiera ottocentesca (qui venivano stampate le opere di Alessandro Manzoni), oggi modello di recupero industriale di grande fascino e funzionalità. Una location nuova che parla sempre di riutilizzo: perché, come afferma ancora Paolini, «possiamo dare una nuova vita al cibo come agli edifici».

Milano Golosa è organizzata in tre aree. La prima è “Conoscere”: all’Università della spesa si va a imparare tutto sulla stagionalità delle materie prime, come sceglierle, conservarle e utilizzarle senza sprechi. Docenti saranno gli esperti del gusto, che sveleranno i segreti del Parmigiano Reggiano e della Mozzarella di Bufala Campana, e racconteranno come nasce il pomodoro Pachino e come si taglia e si conserva il Prosciutto di San Daniele. Poi spazio ai migliori produttori enogastronomici di tutta Italia, nel Mercato Artigiani, e alla selezione di Vini Best price, ottime etichette a buon prezzo, realizzata con il sommelier campione del mondo Luca Gardini.

La seconda area è dedicata al “Fare”: nelle Officine del gusto si terranno corsi di cucina e degustazioni guidate, con approfondimenti sul recupero degli alimenti e sulle tecniche casalinghe per produrre la birra.

La terza area, possiamo scommetterci, sarà la più affollata: “Assaggiare”, uno spazio in cui i cinque sensi verranno messi alla prova con degustazioni e abbinamenti insoliti. Un vero viaggio sensoriale lo proporrà la Sala del tempo, dove si potranno scoprire i prodotti che vengono valorizzati e resi unici da una lunga stagionatura o invecchiamento. In programma una “verticale” di Parmigiano Reggiano di 24, 36, 48 e 110 mesi di invecchiamento e un focus sul Pu-erh, il tè fermentato di origine cinese, presentato dalla tea stylist Francesca Natali.

E per continuare a scoprire e assaggiare anche fuori dalla ex cartiera, ecco la guida realizzata da Milano Golosa e Guido Tommasi, che sarà presentata domenica 13 ottobre alle ore 16.30: Le Botteghe Golose di Milano, selezione di 100 boutique del gusto (gelaterie, panifici, macellerie, gastronomie) scelte nel territorio milanese in base all’eccellenza dei prodotti.

http://www.oilwineitaly.com/it/8-prodotti-mediterranei

Oilwineitaly: trattamenti all’uva e al vino da fare in casa per eliminare la cellulite

I polifenoli e il resveratrolo contenuti nella buccia e nei semi dell’uva e nel vino aiutano la pelle a smaltire velocemente le tossine che sono alla base della cellulite

Le proprietà salutari dei polifenoli presenti nell’ uva e nel vino rosso sono una scoperta relativamente recente ma ormai ben nota anche fuori dai confini dell’enologia. Dalla fine degli anni Novanta, sono sorte nelle più famose zone vitivinicole le prime vinothérapie spa, centri benessere che sfruttano le proprietà del vino rosso e dell’ uva per offrire alla loro clientela trattamenti ad hoc per la pelle e la cellulite: se ne trovano in Francia, nelle zone della Borgogna e di Bordeaux, in Piemonte, Spagna e California. Senza bisogno di mettersi in viaggio, ottobre è il mese ideale per ricreare a casa nostra alcuni dei trattamenti dibellezza e anti cellulite tipici della vinoterapia.

Uva nera e vino rosso: i più efficaci contro la cellulite

A livello della pelle i derivati dell’ uva esercitano un’azione elasticizzante, stimolante della produzione del collagene e antinvecchiamento, tonificante della circolazione, drenante. Inoltre la presenza nel vino rosso dell’acido tartarico favorisce il ricambio cellulare e ha azione levigante. I semi e la buccia dell’ uva rossa, in particolare, sono ricchi di polifenoli tra cui il resveratrolo e altre procianidine oligomeriche (dette OPC). Si tratta di sostanze a spiccata attività antiossidante, cheesercitano una protezione nei confronti del deterioramento cellulare indotto dai radicali liberi, sia contro la degradazione del DNA, responsabile dei processi di invecchiamento. Il resveratrolo svolge un’azione protettiva nei confronti della circolazione e fluidificante del sangue, riducendo il rischio di aterosclerosi e problemi cardiaci.

Per combattere la cellulite si possono applicare a livello cutaneo sia l’ uva che il vino rosso, scegliendo tra le qualità più ricche di resveratrolo: le uve di varietà Pinot nero ne contengono quantità più elevate e lo stesso vale per i vini rossi come Borgogna e Bordeaux, Cabernet, Merlot e Nero d’Avola.

Come utilizzare uva e vino per la bellezza della pelle

ll sapone anti cellulite all’uva: purifica, drena e migliora il microcircolo

Gli ingredienti base per due saponette anti cellulite sono: 120 g di sapone di  Marsiglia o di Aleppo (in erboristeria), da grattugiare con una grattugia da cucina a fori medio-grossi, alcuni chicchi (4-5) di uva rossa da tritare nel frullatore, 90 ml di succo d’ uva rossa ricavato dai chicchi o confezionato, 2 cucchiaini di olio di vinaccioli, 10 gocce di olio essenziale di geranio rosato (si trovano in erboristeria).

Mettere il sapone grattugiato in una casseruola di vetro resistente al calore, aggiungere il succo d’uva e scaldarlo dolcemente a bagnomaria mescolando con un cucchiaio di legno. Non appena il composto risulta morbido e omogeneo, aggiungere i chicchi d’uva frullata (compresi i semi), le gocce di olio essenziale e due cucchiaini di olio di vinaccioli.

Cellulite_Uva_Vino