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Shopping Natalizio: trionfo Made in Italy malgrado la cura dimagrante delle tredicesime.

Torino – La crisi economica comporta ripercussioni sulle spese natalizie, portando le famiglie a modificare nettamente le proprie abitudini. Per fortuna che gli Italiani sono generosi anche se a modo loro. Per questo  il Natale edizione 2013 sarà da Spending Review  e forse non sarà l’ultimo. Per fortuna che più dell’80% degli italici consumatori non si priverà del piacere e dovere di fare i regali di Natale, che si configurano quindi come estremo tentativo di combattere la crisi, ma anche come modo per aiutare quelle imprese e quei lavoratori del comparto Made in Italy che si trovano in difficoltà.

Il dato sopra elencato è dovuto  al ritrovato spirito di solidarietà nazionale; infatti, secondo Coldiretti almeno i 63% di noi comprerà Prodotti Certificati  Italiani volontariamente, per portare un proprio personale contributo all’economia italiana ed alle famiglie dei lavoratori.

Per questo  Oilwineitaly  propone prestigiosi, inediti, da collezione. Ma anche novità, autentiche chicche di griffe enologiche italiane. Ecco una selezione di cesti natalizi di vini, liquori, spumanti, funghi, tartufi, ma non solo, fra cui scegliere.  Per un regalo elegante e ricercato, per comunicare stima ed apprezzamento a persone per voi uniche ed esclusive, il Cesto Natale Glamour è ciò che fa per voi. Un dono che farà sentire veramente glamour coloro che lo riceveranno.

 

 

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Oil Wine Italy oggi allo Smau di Milano Fiera

oil_wine_italy_shop_online_vino

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E’ stata aperta oggi la 50esima edizione dello SMAU alla FieraMilanoCity nei padiglioni 1 e 2, manifestazione dedicata alle ultime frontiere delle tecnologie digitali per il business e Oil Wine Italy era presente.

Tanta la frenesia tanto da indurre lo stand di aruba a regalare palline antistress di ogni colore!!!

Molte le start up presentate oggi al salone, grandi nomi di aziende presenti al salone, centri ricerca, laboratori, incubatori, acceleratori d’impresa, non manca nulla in questa annata, unica pecca: manca il wi-fi e non prende internet, forse la micro edizione torinese in questo era meglio organizzata.

Alcuni ricercatori del Politecnico di Milano hanno evidenziato con uno studio come il mondo Social è in netta espansione, entro la fine del 2013 saranno ben 37 milioni gli italiani possessori di uno smartphone, e entro fine anno le aziende avranno investito un capitale complessivo di 85 milioni di euro in pubblicità sui social media. Questi dati devono fare riflettere le principali aziende. Il dominio dei social è ancora indiscusso, Facebook batte tutti esponenzialmente, a seguire Twitter, Linkedin, Google + e Pinterest. Si pensi ancora che l’83% dei possessori italiani di smartphone è iscritto a dei social networks, non necessariamente solo Facebook e passa una media minima di 6 ore settimanali, postando uno status per ogni accesso o condividendo qualche link, la maggior parte degli accessi quindi non sono passivi ma attivi, molti addirittura ricercano le notizie della giornata sui social. Ben il 46% dei possessori di “tecnologie smart” partecipa ai forum e alle discussioni, per questo è necessario che un’impresa che possa essere social deve rispondere a tutte le richieste e domande, Andrea Rigoni di Asiago risponde personalmente ai forum, e non deve stupire che l’AD di un brand così famoso si spenda a “perdere questo tempo”, il cliente vuole sentirsi protagonista, ecco come mai le campagne pubblicitarie di Coca-Cola e Nutella. Ultimo dato confortante per le aziende che vogliono mettersi in gioco con una loro applicazione: solo nel 2013 in Italia sono state scaricate 2 miliardi e mezzo di applicazioni.

Quindi non c’è più da pensarci: cerchiamo di essere più Social, OilWineItaly ci sta provando!!!

Oilwineitaly: la Lombardia al primo posto nei consumi di olio e vino e meno detersivi e caffe’.

Lombardia: piu’ dieta mediterranea nel paniere alimentare.

Più frutta e verdura, più olio, vino e mozzarella, più biscotti e caffè, crescono carni bianche e maiale, in calo i detersivi e i prodotti di bellezza. In Lombardia cambia così la spesa delle famiglie al tempo della crisi, con aumenti fra il 4 e il 28% all’interno di un paniere alimentare che come valore resta stabile sui 500 euro al mese. Al tempo stesso cresce la propensione all’acquisto di prodotti che portino un messaggio di origine, trasparenza di filiera e legame con il territorio come latte, pasta, riso e olio a marchio Voi, (Valori Origine Italiana) il progetto di filiera avviato da quattro mesi fra Coldiretti e la catena di supermercati Iper. Lo scenario emerge da una elaborazione di Iper e della Coldiretti Lombardia sul valore delle vendite alimentari nella grande distribuzione in Lombardia.

La rimodulazione delle tipologie di prodotti sulla spesa alimentare, emerge dalla ricerca, è dovuta da una parte alla crisi che porta le famiglie a consumare più colazioni e pasti a casa invece che andare al bar e al ristorante, dall’altro c’è un rafforzamento della cultura alimentare della dieta mediterranea che su frutta, verdura, vino, olio, formaggi e carni bianche.

Le rilevazioni sui consumi indicano ad esempio che nell’ultimo anno la verdura sfusa è aumentata del 28%, quella in busta già pronta all’uso è salita del 13%, la frutta ha fatto segnare un incremento superiore al 12%, i vini Doc e Docg hanno fatto segnare un più 20% e anche prodotti molto diffusi come olio e mozzarelle hanno guadagnato circa il 2% nel peso del paniere medio delle famiglie. Guadagnano posizioni sia pollame che carni suine con più del 5,5 % delle vendite che compensano il meno 5,8% dei tagli bovini. Mentre il movimento dell’0,3% delle merendine in Lombardia rispetto a un meno 4% a livello nazionale è imputabile, secondo la ricerca, a un maggior numero di colazioni e pasti a casa rispetto al passato.

http://www.oilwineitaly.com/it/71-cesti-natalizi-online

prodotti_mediterranei_oilwineitaly

Oilwineitaly alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba: contest #albatruffle facebook, twitter, instagram.

alba truffle contest oilwineitaly

alba truffle contest oilwineitaly

Oilwineitaly parteciperà con assiduità alla 83esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba. Una fiera all’avanguardia e giovanile. Le strade di Alba in questi giorni si popolano di allegria, famiglie, turisti, tecnici del settore e semplici appassionati alla ricerca del migliore tartufo. Di tartufi ce n’è una quantità a non finire, non vi preoccupate, come anche di esperti e tecnici a cui chiedere e con cui condividere uniche emozioni. Impressionante la quantità di ragazzi e giovani tutti che si prodigano per un solo esclusivo obiettivo comune: la promozione del territorio, delle Langhe, del Roero, del tartufo d’Alba e delle specialità enogastronomiche del Piemonte tutto.

Altrettanto giovanile l’idea di lanciare uno special contest “Truffle Experience” sui principali social network: facebook, twitter e instagram. Come partecipare? Molto semplice, dal 4 ottobre al 15 dicembre: scattate le vostre foto alla fiera, ad Alba, nelle Langhe, nel Roero e condividetele su questi social networks associando l’hashtag #albatruffle, sono accettate anche più foto. Sbizzarritevi a gustate questa magica terra e le sue eccellenze enogastronomiche! Che vinca il migliore insomma! In premio, per restare in tema, sarà un tartufo bianco d’Alba da 50 gr. Il vincitore sarà contattato mercoledì 18 dicembre. Il regolamento integrale e le modalità di partecipazione le potete trovare sul sito della Fiera Internazionale: http://www.albatruffle.it/

Perché stiamo promuovendo questo contest? Semplice, l’esperienza vissuta nelle Langhe e nel Roero va condivisa e diffusa il più possibile con tutto il Mondo affinché queste terre possano diventare vero patrimonio dell’Unesco e possano essere invidiate e visitate sempre più da tutti i turisti e gli appassionati del Mondo.

Enjoy il Tartufo d’Alba, le Langhe, il Roero e Oilwineitaly.com

Oilwineitaly a Milano Golosa: stamattina al via la manifestazione enogastronomica

prodotti-mediterranei-oilwineitaly

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Milano golosa: conoscere, fare e assaggiare. Ma soprattutto, non sprecare. Inaugurata stamattina la manifestazione dedicata all’enogastronomia.

Le eccellenze enogastronomiche italiane sono protagoniste della manifestazione dedicata ai produttori di qualità promossa dal gastronauta Davide Paolini. Tre giorni di degustazioni guidate, lezioni e incontri. Tutti all’insegna del “non spreco”.

Come posso riutilizzare la crosta del grana? Cosa faccio del pane avanzato? Dove trovo un buon vino a prezzi ragionevoli? Domande frequenti fra gli appassionati di cucina dall’approccio critico verso il mondo del cibo. L’occasione per trovare risposte e spunti, golosi ma sostenibili, e riorganizzare così dispensa e cucina, è dietro l’angolo: dal 12 al 14 ottobre il capoluogo lombardo ospita Milano Golosa, la manifestazione promossa dal gastronauta Davide Paolini, che questo anno ha voluto centrarla sul tema “Cibo senza sprechi”. Paolini ha le idee molto chiare: «Gli sprechi si evitano con la conoscenza», dice.

La kermesse dedicata al buon cibo e ai produttori di qualità si svolge nello Spazio Calabiana (via Arcivescovo Calabiana 6), in una zona ex industriale a ridosso dello scalo ferroviario di Porta Romana, tra piazzale Lodi e via Ripamonti: in passato cartiera ottocentesca (qui venivano stampate le opere di Alessandro Manzoni), oggi modello di recupero industriale di grande fascino e funzionalità. Una location nuova che parla sempre di riutilizzo: perché, come afferma ancora Paolini, «possiamo dare una nuova vita al cibo come agli edifici».

Milano Golosa è organizzata in tre aree. La prima è “Conoscere”: all’Università della spesa si va a imparare tutto sulla stagionalità delle materie prime, come sceglierle, conservarle e utilizzarle senza sprechi. Docenti saranno gli esperti del gusto, che sveleranno i segreti del Parmigiano Reggiano e della Mozzarella di Bufala Campana, e racconteranno come nasce il pomodoro Pachino e come si taglia e si conserva il Prosciutto di San Daniele. Poi spazio ai migliori produttori enogastronomici di tutta Italia, nel Mercato Artigiani, e alla selezione di Vini Best price, ottime etichette a buon prezzo, realizzata con il sommelier campione del mondo Luca Gardini.

La seconda area è dedicata al “Fare”: nelle Officine del gusto si terranno corsi di cucina e degustazioni guidate, con approfondimenti sul recupero degli alimenti e sulle tecniche casalinghe per produrre la birra.

La terza area, possiamo scommetterci, sarà la più affollata: “Assaggiare”, uno spazio in cui i cinque sensi verranno messi alla prova con degustazioni e abbinamenti insoliti. Un vero viaggio sensoriale lo proporrà la Sala del tempo, dove si potranno scoprire i prodotti che vengono valorizzati e resi unici da una lunga stagionatura o invecchiamento. In programma una “verticale” di Parmigiano Reggiano di 24, 36, 48 e 110 mesi di invecchiamento e un focus sul Pu-erh, il tè fermentato di origine cinese, presentato dalla tea stylist Francesca Natali.

E per continuare a scoprire e assaggiare anche fuori dalla ex cartiera, ecco la guida realizzata da Milano Golosa e Guido Tommasi, che sarà presentata domenica 13 ottobre alle ore 16.30: Le Botteghe Golose di Milano, selezione di 100 boutique del gusto (gelaterie, panifici, macellerie, gastronomie) scelte nel territorio milanese in base all’eccellenza dei prodotti.

http://www.oilwineitaly.com/it/8-prodotti-mediterranei

Oilwineitaly: trattamenti all’uva e al vino da fare in casa per eliminare la cellulite

I polifenoli e il resveratrolo contenuti nella buccia e nei semi dell’uva e nel vino aiutano la pelle a smaltire velocemente le tossine che sono alla base della cellulite

Le proprietà salutari dei polifenoli presenti nell’ uva e nel vino rosso sono una scoperta relativamente recente ma ormai ben nota anche fuori dai confini dell’enologia. Dalla fine degli anni Novanta, sono sorte nelle più famose zone vitivinicole le prime vinothérapie spa, centri benessere che sfruttano le proprietà del vino rosso e dell’ uva per offrire alla loro clientela trattamenti ad hoc per la pelle e la cellulite: se ne trovano in Francia, nelle zone della Borgogna e di Bordeaux, in Piemonte, Spagna e California. Senza bisogno di mettersi in viaggio, ottobre è il mese ideale per ricreare a casa nostra alcuni dei trattamenti dibellezza e anti cellulite tipici della vinoterapia.

Uva nera e vino rosso: i più efficaci contro la cellulite

A livello della pelle i derivati dell’ uva esercitano un’azione elasticizzante, stimolante della produzione del collagene e antinvecchiamento, tonificante della circolazione, drenante. Inoltre la presenza nel vino rosso dell’acido tartarico favorisce il ricambio cellulare e ha azione levigante. I semi e la buccia dell’ uva rossa, in particolare, sono ricchi di polifenoli tra cui il resveratrolo e altre procianidine oligomeriche (dette OPC). Si tratta di sostanze a spiccata attività antiossidante, cheesercitano una protezione nei confronti del deterioramento cellulare indotto dai radicali liberi, sia contro la degradazione del DNA, responsabile dei processi di invecchiamento. Il resveratrolo svolge un’azione protettiva nei confronti della circolazione e fluidificante del sangue, riducendo il rischio di aterosclerosi e problemi cardiaci.

Per combattere la cellulite si possono applicare a livello cutaneo sia l’ uva che il vino rosso, scegliendo tra le qualità più ricche di resveratrolo: le uve di varietà Pinot nero ne contengono quantità più elevate e lo stesso vale per i vini rossi come Borgogna e Bordeaux, Cabernet, Merlot e Nero d’Avola.

Come utilizzare uva e vino per la bellezza della pelle

ll sapone anti cellulite all’uva: purifica, drena e migliora il microcircolo

Gli ingredienti base per due saponette anti cellulite sono: 120 g di sapone di  Marsiglia o di Aleppo (in erboristeria), da grattugiare con una grattugia da cucina a fori medio-grossi, alcuni chicchi (4-5) di uva rossa da tritare nel frullatore, 90 ml di succo d’ uva rossa ricavato dai chicchi o confezionato, 2 cucchiaini di olio di vinaccioli, 10 gocce di olio essenziale di geranio rosato (si trovano in erboristeria).

Mettere il sapone grattugiato in una casseruola di vetro resistente al calore, aggiungere il succo d’uva e scaldarlo dolcemente a bagnomaria mescolando con un cucchiaio di legno. Non appena il composto risulta morbido e omogeneo, aggiungere i chicchi d’uva frullata (compresi i semi), le gocce di olio essenziale e due cucchiaini di olio di vinaccioli.

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Oilwineitaly: al via la Fiera del Tartufo Internazionale ad Alba

“Loro sotto la terra delle Langhe”

Al via l’83esima edizione della Fiera Internazionale del tartufo. E la città piemontese si anima di eventi dedicati al Tuber magnatum Pico.

Dal 12 ottobre al 17 novembre ad Alba si festeggia il Tuber magnatum Pico, meglio noto come Tartufo bianco. Eventi enogastronomici, lezioni di cucina, visite guidate e proiezioni cinematografiche dedicate al più prezioso tra i funghi, animeranno la città piemontese per sei settimane.

La cerimonia ufficiale d’apertura sarà seguita in diretta streaming da New York dove, al Metropolitan Museum, Lidia Biastianich – chef, ristoratrice e madre di Joe di Masterchef – preparerà il tradizionale uovo al tegamino con il tartufo bianco d’Alba.

Questa edizione presterà particolare attenzione alla “qualità” dedicando anche uno spazio speciale ai più piccoli, sempre interessati alle “faccende culinarie”: un’area del Palazzo Mostre e Congressi G. Morra, ribattezzato per l’occasione “Palazzo del Gusto”. Qui, ogni domenica pomeriggio, i bambini fino ai 14 anni avranno a che fare con diverse ricette a base di tartufo e altri prodotti locali sotto la supervisione dello chef Diego Bongiovanni.

Il Palazzo del Gusto riserverà ogni sabato alle 11.00, spazi anche per adulti: i Foodies moments, showcooking realizzati da grandi chef amanti del tartufo. Ogni settimana Ugo Alciati, Elide Mollo, Maurizio Garola, Masayuki Kondo, Alessandro Boglione e Davide Palluda prepareranno piatti a base di prodotti del territorio: dal Tartufo bianco d’Alba ai vini di Langhe e Roero, fino ai formaggi tradizionali.

Stesso luogo e stessa ora, ma di domenica e lunedì, per i Foodies moments: incontro con la tradizione durante i quali lo chef Stefano Paganini, del ristorante Alla Corte degli Alfieri di Magliano Alfieri, proporrà mini corsi su piatti piemontesi in abbinamento a un vino. Chi partecipa può imparare a cucinare i piatti della tradizione come i tajarin, la carne battuta al coltello e i ravioli del plin.

Da segnalare anche l’appuntamento con le Wine Tasting Experience: ogni weekend esperti enologi e sommelier guideranno il pubblico tra le varietà di vini ed etichette del territorio con degustazioni di Barolo DOCG, Barbaresco DOCG e altri prodotti di Langhe e Roero.

Ma il cuore della Fiera è il Mercato Mondiale del Tartufo bianco di Alba, aperto ogni sabato e domenica dal 12 ottobre al 17 Novembre (ore 09.00 – 20.00). Qui tutti gli appassionati avranno la possibilità di vedere, toccare, annusare il loro fungo per eccellenza. Ogni tartufo, prima dell’apertura al pubblico, viene controllato da una Commissione Qualità che resta a disposizione dei clienti per tutta la durata della Fiera. Al mercato del Tartufo, tutti i Tartufi bianchi di Alba sopra i 20 grammi vengono venduti all’interno di un sacchetto numerato che vale come garanzia e che dà diritto a un cambio in caso di problemi.

Inoltre tutte le domeniche di ottobre nel centro storico c’è spazio per il tradizionale appuntamento con il Mercato ambulante della Fiera, Campagna Amica e il Mercato della Terra. Infine, nei weekend di novembre in Piazza Risorgimento, ci sarà il Salotto dei Gusti e dei Profumi con la nocciola piemontese IGP, gli artigiani del cioccolato, la grappa, il Moscato d’Asti, i formaggi DOP del Piemonte e i vini più pregiati come protagonisti. Tantissimi anche gli appuntamenti che vedono il coinvolgimento dei ristoranti di zona per menù a base di tartufo, mercati, cultura, mostre e musica.

Ci sarà anche spazio per il cinema. Il Palazzo del gusto ospiterà una mostra sulle apparizioni del fungo sul grande schermo. Il tartufo delle Langhe si esibisce grazie a registi e divi che lo hanno amato o citato nei loro lavori. Una celebrazione che passa attraverso videointerviste, cartoni animati e scene di film storici.

http://www.oilwineitaly.com/it/16-specialita-al-tartufo

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