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Oilwineitaly news:Tra i trattamenti più in voga nei centri benessere ci sono i bagni alla vite rossa nei tini da vino.

“Massaggi e bagni di vino per una pelle perfetta”

ROMA Il vino, tra i più apprezzati doni dell’autunno, non è ottimo solamente da bere e per dare corpo ai pasti. L’uva e il nettare degli dei sono protagonisti nelle Spa di numerosi trattamenti benessere in questa stagione perché, come spiegava già Ovidio, tra le sue proprietà nell’applicazione sulla pelle ci sono l’antinvecchiamento cutaneo e il miglioramento della circolazione.

Lo straordinario potere antiossidante è merito dei polifenoli presenti nell’uva che proteggono dai radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Alla base dei prodotti utilizzati per la Vino-terapia, oltre ai polifenoli, una serie di principi attivi estratti dagli acini e dal mosto tra cui la viniferina (che rende omogenea la formazione di melanina, protegge dall’ossidazione cellulare e contribuisce alla luminosità dell’incarnato favorendo la microcircolazione capillare sanguigna) e il resveratrolo della vite, considerato una delle migliori molecole anti-età in natura.

Una seduta si svolge solitamente in tre fasi: si inizia con uno scrub con acini d’uva per esfoliare la pelle e prepararla alla seconda fase. Durante il massaggio vero e proprio i polifenoli contenuti nei semi combattono i radicali liberi e hanno un effetto riattivante sulla microcircolazione. Questo massaggio rassoda, tonifica e ringiovanisce la pelle.

Si chiude poi con un bagno rilassante nel vino o più propriamente in una miscela composta da acque minerali naturali, uva, mosto e oli biologici. Spesso si usano anche terre di argilla e lettini di pietra calda. Tra i trattamenti più in voga nei centri benessere ci sono i bagni alla vite rossa nei tini da vino, impacchi di miele e vino, i peeling dolci all’uva, le cure rivitalizzanti e ringiovanenti per il viso all’olio di vinaccioli ricco di Omega 3 e Omega 6.Bicchieredivino

Un buon fisico con una pancia piatta si ottiene riducendo l’apporto di sale con maggiore assunzione di frutta e verdura.

Il segreto di una pancia piatta: meno sale e più frutta e verdura

Secondo una gastroenterologa statunitense, per ottenere una pancia piatta basterebbe ridurre l’apporto di sale nella dieta e aumentare quello di fibre e potassio

L’idea di avere una pancia piatta è un qualcosa che solletica la maggioranza delle persone, soprattutto quelle di sesso femminile. E per ottenerla spesso si ricorre alle diete più improbabili – magari anche pericolose – o si rinuncia addirittura a mangiare.

Lungi dal suggerire un qualcosa del genere, la nota gastroenterologa statunitense Robynne Chutkan, fondatrice del Digestive Centre for Women di Washington, ritiene che per ottenere una pancia piatta non è necessario sottoporsi a chissà quali diete, ma basta ridurre l’apporto di sale nella dieta a favorire invece i cibi ricchi di potassio e fibre.
I suggerimenti della dott.ssa Chutkan sono contenuti nel suo nuovo libro, in cui spiega perché le donne tendono a gonfiarsi più degli uomini nell’addome. Il motivo sarebbe imputabile all’intestino che, nelle donne, è più lungo. Anche l’apparato digerente sarebbe differente in maschi e femmine, sottolinea l’esperta.

Per dunque favorire l’ottenimento di una pancia piatta, la dottoressa Chutkan consiglia di ridurre l’apporto di sale nella dieta perché questo contribuisce a favorire il gonfiore e l’edema. L’ideale sarebbe stare al di sotto della dose giornaliera massima raccomandata che è di 1.500 mg al giorno.
Un buon modo per evitare un’overdose di sale è quello di salare poco i cibi e i condimenti, evitare i cibi già pronti (che sono spesso ricchi di sale) e gli snack.

Alla riduzione dell’apporto di sale, l’esperta raccomanda di abbinare una maggiore assunzione di fibra. L’ideale è una combinazione di fibre insolubili con fibre solubili: in questo modo, spiega Chutkan, si favoriscono le funzioni intestinali e si combatte la sensazione di gonfiore.
Gli alimenti notoriamente ricchi di fibre sono la frutta e la verdura a foglia verde
. Tra questi è bene favorire quelli ricchi di potassio, poiché questo elemento promuove lo smaltimento dei liquidi in eccesso, contrastando la ritenzione idrica. Nonostante ciò, sottolinea l’esperta, è bene essere sempre idratati: bere adeguatamente favorisce infatti la motilità intestinale e il lavoro della fibra, ma anche quello di smaltire il sale e il potassio in eccesso.

Insomma, per ritrovare una pancia piatta a volte bastano pochi e semplici accorgimenti che, se andiamo a vedere, sono anche gli stessi che promuovono la salute in generale.

Non dimenticate infine l’olioextravergine di oliva e un buon bicchere di vino al giorno che potete trovare su http://www.oilwineitaly.comm

http://www.oilwineitaly.com/it/77-cestini-natalizi-e-cassette-vini-

Pancia-piatta-menosale-piufrutta

Oil Wine Italy oggi allo Smau di Milano Fiera

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E’ stata aperta oggi la 50esima edizione dello SMAU alla FieraMilanoCity nei padiglioni 1 e 2, manifestazione dedicata alle ultime frontiere delle tecnologie digitali per il business e Oil Wine Italy era presente.

Tanta la frenesia tanto da indurre lo stand di aruba a regalare palline antistress di ogni colore!!!

Molte le start up presentate oggi al salone, grandi nomi di aziende presenti al salone, centri ricerca, laboratori, incubatori, acceleratori d’impresa, non manca nulla in questa annata, unica pecca: manca il wi-fi e non prende internet, forse la micro edizione torinese in questo era meglio organizzata.

Alcuni ricercatori del Politecnico di Milano hanno evidenziato con uno studio come il mondo Social è in netta espansione, entro la fine del 2013 saranno ben 37 milioni gli italiani possessori di uno smartphone, e entro fine anno le aziende avranno investito un capitale complessivo di 85 milioni di euro in pubblicità sui social media. Questi dati devono fare riflettere le principali aziende. Il dominio dei social è ancora indiscusso, Facebook batte tutti esponenzialmente, a seguire Twitter, Linkedin, Google + e Pinterest. Si pensi ancora che l’83% dei possessori italiani di smartphone è iscritto a dei social networks, non necessariamente solo Facebook e passa una media minima di 6 ore settimanali, postando uno status per ogni accesso o condividendo qualche link, la maggior parte degli accessi quindi non sono passivi ma attivi, molti addirittura ricercano le notizie della giornata sui social. Ben il 46% dei possessori di “tecnologie smart” partecipa ai forum e alle discussioni, per questo è necessario che un’impresa che possa essere social deve rispondere a tutte le richieste e domande, Andrea Rigoni di Asiago risponde personalmente ai forum, e non deve stupire che l’AD di un brand così famoso si spenda a “perdere questo tempo”, il cliente vuole sentirsi protagonista, ecco come mai le campagne pubblicitarie di Coca-Cola e Nutella. Ultimo dato confortante per le aziende che vogliono mettersi in gioco con una loro applicazione: solo nel 2013 in Italia sono state scaricate 2 miliardi e mezzo di applicazioni.

Quindi non c’è più da pensarci: cerchiamo di essere più Social, OilWineItaly ci sta provando!!!

Oilwineitaly: la Lombardia al primo posto nei consumi di olio e vino e meno detersivi e caffe’.

Lombardia: piu’ dieta mediterranea nel paniere alimentare.

Più frutta e verdura, più olio, vino e mozzarella, più biscotti e caffè, crescono carni bianche e maiale, in calo i detersivi e i prodotti di bellezza. In Lombardia cambia così la spesa delle famiglie al tempo della crisi, con aumenti fra il 4 e il 28% all’interno di un paniere alimentare che come valore resta stabile sui 500 euro al mese. Al tempo stesso cresce la propensione all’acquisto di prodotti che portino un messaggio di origine, trasparenza di filiera e legame con il territorio come latte, pasta, riso e olio a marchio Voi, (Valori Origine Italiana) il progetto di filiera avviato da quattro mesi fra Coldiretti e la catena di supermercati Iper. Lo scenario emerge da una elaborazione di Iper e della Coldiretti Lombardia sul valore delle vendite alimentari nella grande distribuzione in Lombardia.

La rimodulazione delle tipologie di prodotti sulla spesa alimentare, emerge dalla ricerca, è dovuta da una parte alla crisi che porta le famiglie a consumare più colazioni e pasti a casa invece che andare al bar e al ristorante, dall’altro c’è un rafforzamento della cultura alimentare della dieta mediterranea che su frutta, verdura, vino, olio, formaggi e carni bianche.

Le rilevazioni sui consumi indicano ad esempio che nell’ultimo anno la verdura sfusa è aumentata del 28%, quella in busta già pronta all’uso è salita del 13%, la frutta ha fatto segnare un incremento superiore al 12%, i vini Doc e Docg hanno fatto segnare un più 20% e anche prodotti molto diffusi come olio e mozzarelle hanno guadagnato circa il 2% nel peso del paniere medio delle famiglie. Guadagnano posizioni sia pollame che carni suine con più del 5,5 % delle vendite che compensano il meno 5,8% dei tagli bovini. Mentre il movimento dell’0,3% delle merendine in Lombardia rispetto a un meno 4% a livello nazionale è imputabile, secondo la ricerca, a un maggior numero di colazioni e pasti a casa rispetto al passato.

http://www.oilwineitaly.com/it/71-cesti-natalizi-online

prodotti_mediterranei_oilwineitaly

Oilwineitaly: domani a Calosso Grande Fiera per promuovere l’ eno-gastronomia del territorio.

Domani domenica 20 ottobre è servita la Grande fiera del Rapulé a Calosso (At)

 

La Fiera del Rapulé è il grande evento annuale che rende protagonista il paese di Calosso. Ogni anno migliaia di persone raggiungono il piccolo centro dell’astigiano per questa grande festa che celebra la tradizione, la cultura contadina e promuove la grande eno-gastronomia del territorio.

L’inaugurazione è prevista alle ore 17 della giornata di sabato 19 ottobre alla presenza delle autorità.Domenica 20 ottobre il percorso eno-gastronomico aprirà alle ore 12 ma già dalle ore 10 ci sarà il Mercatino del Rapulé. Nel corso della giornata si susseguiranno la sfilata delle comunità straniere del paese, la passeggiata dei bimbi con i nonni, la rievocazione della classica pigiatura con i piedi dell’uva di San Martino e la premiazione del quinto concorso di arti visive “Arte è Poesia”. La quattordicesima edizione della fiera si svolgerà anche in caso di maltempo e la domenica chiuderà alle ore 18.

Calosso-oilwineitaly

Oilwineitaly: 15 vini Italiani Docg, conquistano il mondo con la serie di francobolli ‘Made in Italy’

Saranno emessi domani, 18 ottobre, con un valore di 0,70 euro ciascuno e saranno venduti presso gli Uffici Postali.

 

Domani, primo giorno di emissione, i quindici vini saliranno nell’olimpo della filatelia accanto a scienziati, personaggi, paesaggi e padri della Patria. Compariranno nella serie tematica «Made in Italy» dedicata ai vini eccellenti d’Italia, che si fregiano della Denominazione di origine controllata e garantita. Una prima serie dedicata ai vini Docg era uscita lo scorso anno. Oltre all’Amarone e al Bardolino Superiore la nuova serie comprende altri 13 vini francobollati: Aglianico del Taburno; Alta Langa; Barbera d’Asti; Castel del Monte Bombino Nero; Cesanese del Piglio; Colli Bolognesi Classico Pignoletto; Morellino di Scansano; Oltrepò Pavese Metodo Classico; Ramandolo; Sfursat di Valtellina; Torgiano Rosso Riserva; Castelli di Jesi Verdicchio Riserva; Vino Nobile di Montepulciano. Domani, e solo in questo giorno, l’ufficio postale di Negrar per l’Amarone Valpolicella e l’ufficio postale di Bardolino per il Bardolino Superiore, timbreranno le buste con i nuovi francobolli con l’annullo speciale autorizzato e realizzato da Poste Italiane. Le quali Poste informano che i 15 francobolli ordinari dedicati ai vini eccellenti d’Italia (le serie Made in Italy oltre all’enologia, celebrano anche gastronomia, meccanica, industria manifatturiera…) hanno il valore di 0,70 euro per ciascuno. I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Altri particolari che interessano i (giustamente) pretenziosi e occhiuti collezionisti filatelici riguardano la grammatura (90 g/mq), il formato carta e formato stampa dei francobolli (mm 40 x 30), il numero dei dentelli (11), i colori (6) e naturalmente la tiratura: un milione di esemplari per ciascun francobollo. In ognuno dei quali è raffigurato un vigneto e un grappolo d’uva a bacca nera o bianca tipici dei vini rappresentati. Completa il francobollo la leggenda e il nome del bozzettista. La vignetta del Bardolino Superiore è stata disegnata dalla matita di Anna Maria Maresca, quella dell’Amarone è dovuta all’inventiva di Maria Carmela Perrini. Un articolo di Nunzia De Girolamo, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, pubblicato sul bollettino illustrativo commenta l’emissione.MOR.PEC.

Vini-italiani-francobolli  Francobollo_Vino_Montepulciano-online

Oilwineitaly alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba: contest #albatruffle facebook, twitter, instagram.

alba truffle contest oilwineitaly

alba truffle contest oilwineitaly

Oilwineitaly parteciperà con assiduità alla 83esima Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba. Una fiera all’avanguardia e giovanile. Le strade di Alba in questi giorni si popolano di allegria, famiglie, turisti, tecnici del settore e semplici appassionati alla ricerca del migliore tartufo. Di tartufi ce n’è una quantità a non finire, non vi preoccupate, come anche di esperti e tecnici a cui chiedere e con cui condividere uniche emozioni. Impressionante la quantità di ragazzi e giovani tutti che si prodigano per un solo esclusivo obiettivo comune: la promozione del territorio, delle Langhe, del Roero, del tartufo d’Alba e delle specialità enogastronomiche del Piemonte tutto.

Altrettanto giovanile l’idea di lanciare uno special contest “Truffle Experience” sui principali social network: facebook, twitter e instagram. Come partecipare? Molto semplice, dal 4 ottobre al 15 dicembre: scattate le vostre foto alla fiera, ad Alba, nelle Langhe, nel Roero e condividetele su questi social networks associando l’hashtag #albatruffle, sono accettate anche più foto. Sbizzarritevi a gustate questa magica terra e le sue eccellenze enogastronomiche! Che vinca il migliore insomma! In premio, per restare in tema, sarà un tartufo bianco d’Alba da 50 gr. Il vincitore sarà contattato mercoledì 18 dicembre. Il regolamento integrale e le modalità di partecipazione le potete trovare sul sito della Fiera Internazionale: http://www.albatruffle.it/

Perché stiamo promuovendo questo contest? Semplice, l’esperienza vissuta nelle Langhe e nel Roero va condivisa e diffusa il più possibile con tutto il Mondo affinché queste terre possano diventare vero patrimonio dell’Unesco e possano essere invidiate e visitate sempre più da tutti i turisti e gli appassionati del Mondo.

Enjoy il Tartufo d’Alba, le Langhe, il Roero e Oilwineitaly.com